INTERROGAZIONE
Al Presidente della Provincia di Milano Guido Podestà
All’Assessore Marina Lazzati
OGGETTO: Edificio Scolastico di Via Gentilino e Via Tabacchi – Istituto Magistrale Agnesi
VISTO CHE
- Durante il Convegno "organizzato dalla Provincia insieme al Politecnico con il patrocinio del Ministero dei Beni e le Attività Culturali il 23 aprile 2010 alla Sala degli Affreschi di Palazzo Isimbardi è stato presentato il progetto di ristrutturazione dei tre istituti di istruzione superiore Tenca, Pacinotti ed Agnesi, oltre alla sistemazione della piazza Tito Lucrezio Caro
- Nell'operazione di restauro era quindi inserito l'istituto superiore Agnesi, definito edificio di pregio di cui salvaguardare il patrimonio architettonico che necessita però di rinnovamento strutturale e funzionale rispettando nella realizzazione i vincoli della Sopraintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici di Milano
- Il Cipe ha approvato un piano straordinario per la sicurezza delle scuole che per il territorio della Provincia di Milano prevede 17 milioni di euro di cui oltre 7 milioni per 24 istituti scolastici superiori di proprietà provinciale
CONSIDERATO CHE
- In seguito ad un accordo tra gli Enti la Manutenzione Straordinaria dell' Agnesi e dell'intero immobile è a carico della Provincia che già da due anni ha elaborato un progetto d'intervento
- la Provincia di Milano aveva dichiarato lo stanziamento già avvenuto di circa 3 milioni di euro, cioè i fondi necessari per la ristrutturazione dell'immobile in questione
- A settembre dovevano partire i lavori che sarebbero stati ultimati entro dodici mesi, lavori complessi che riguardano non solo la facciata ma anche il tetto i controsoffitti e gli infissi interni
- La situazione del complesso scolastico che comprende l' Agnesi si presenta con le facciate e i cornicioni che cadono a pezzi, i tetti delle palestre da sistemare, i cortili in uno stato indecoroso e altre parti interne in uno stato talmente indecoroso che per non spaventare i bambini sono state nascoste provvisoriamente con sistemi originali
CHIEDIAMO CHE
- L'Ufficio Tecnico della Provincia si impegni a svolgere: risanamento delle facciate esterne ed interne dell'edificio (che a rotazione imbiancano i genitori a proprio spese!), ricorsa parziale del tetto, sostituzione dei serramenti interni, manutenzione dei serramenti esterni, manutenzione del cortile interno e opere di completamento e/o integrazione delle opere murarie ed impiantistiche
- Il progetto illustrato durante il convegno non rimanga solo sulla carta
- I Problemi di messa in sicurezza vengano considerati prioritari, indipendentemente dal Patto di Stabilità che non può costringere ulteriormente alunni e personale scolastico a lavorare in un ambiente scolastico in condizioni estremamente precarie che mettono a rischio la sicurezza di chi lo frequenta
Diana De Marchi (Pd)

