ORDINE DEL GIORNO
COLLEGATO AL BILANCIO DI PREVISIONE 2010 -DELIBERA NUMERO 13
Premesso che
l'istituzione della Città metropolitana è stata prevista per la prima volta legge n°142 dell'8 giugno 1990 sul nuovo ordinamento degli Enti locali;
la sua istituzione ha trovato nuovo slancio nel nuovo art. 114 della Costituzione della Repubblica italiana, dopo la riforma dell'ordinamento della Repubblica del 2001 con la modifica del titolo V della Carta che dice: “La Repubblica è costituita dai Comuni, dalle Province, dalle Città metropolitane, dalle Regioni e dallo Stato. I Comuni, le Province, le Città metropolitane e le Regioni sono enti autonomi con propri statuti, poteri e funzioni secondo i principi fissati dalla Costituzione”;
la nascita della città metropolitana è stata prevista per 14 aree metropolitane italiane, tra cui quella di Milano, individuate con la legge delega n. 42 del 5 maggio 2009;
considerato che
- attualmente il nuovo ente è rimasto solo sulla carta, non essendo mai stato attuato;
- l’istituzione della città metropolitana sarebbe un’istituzione più avanzata in quest’area strategica del paese e costituirebbe un nuovo livello di governo capace di dare risposte ai grandi nodi irrisolti delle infrastrutture e dei servizi;
- la sua realizzazione, attraverso la fusione della Provincia e del Comune capoluogo, non comporterebbe alcun costo aggiuntivo, al contrario porterebbe forti razionalizzazioni e grandi risparmi;
- questo ente di area vasta permetterebbe di affrontare con maggiore incisività e maggiore efficienza temi centrali quali mobilità, ambiente, sicurezza e lavoro;
a mettere a disposizione le risorse necessarie ad avviare un progetto di fattibilità, in concorso con il mondo accademico, che faciliti, entro la fine di questa legislatura, la realizzazione della Città metropolitana.
Matteo MAURI (Partito Democratico)
Milano, 24 marzo 2010

