ORDINE DEL GIORNO
COLLEGATO AL BILANCIO DI PREVISIONE 2010 - DELIBERA NUMERO 13
IL CONSIGLIO PROVINCIALE
Premesso che
l’investimento della Provincia, grazie ad un innovativo sistema di posa attraverso i condotti fognari; è stato di 7 milioni e 900 mila euro;
il valore complessivo della rete è stimato in 170 milioni di euro;
erano iscritti nelle previsioni di Bilancio 14 milioni di euro derivanti dalla stipula di contratti di locazione a lungo termine di infrastruttura telematica (tubi, microtubi e fibre) con i principali player di telecomunicazioni presenti sul mercato;
i costi dell’opera sarebbero stati totalmente ammortizzati dal risparmio in termini di costi di telefonia, con un economia già avuto nel triennio
si tratta di un’opera all’avanguardia, a tutti gli effetti un prototipo di Next generation Netwok (Ngn) in grado di interconnettere tutte le attività pubbliche e private esistenti sul territorio, comprese le sedi istituzionali, ad una velocità minima di 50 MB al secondo;
il completamento di questa infrastruttura permetterebbe il superamento del “digital divide” a costi contenuti e di rapida realizzazione mettendo a disposizione di tutti i cittadini una rete in fibra ottica all’avanguardia, non solo nei punti dove le aziende di TLC hanno più convenienza ad investire, ovvero nei maggiori centri di interesse economico e industriale e lungo i loro assi di collegamento;
preso atto che
alla conclusione del progetto mancano ancora
la Provincia di Milano ha aperto un bando di gara per una procedura ristretta per l’affidamento ad un Advisor del servizio di assistenza e di consulenza legale, tecnica e finanziaria, amministrativa e direzionale nel processo di valorizzazione del proprio asset infrastrutturale costituito da una rete in fibra ottica Ngn (Next generation network) e di valutazione della costituzione di società partecipata dalla Provincia di Milano nel settore delle comunicazioni elettroniche;
questo bando comporterebbe spesa pari a 190 mila euro oltre Iva;
in conseguenza di tale decisione si è deciso di non affittare parte della dotazione in fibra ottica per l’anno 2010 con conseguente delle entrate da locazione;
considerato che
appare assurdo scegliere, in momento di crisi, di non usare risorse spendibili a fronte di potenziale aumento di valore futuro;
la vicenda di Metroweb, con la svendita della società da parte del comune di Milano considerata ormai non più strategica, ha dimostrato la scarsa lungimiranza della Giunta Moratti;
auspica che
che si riveda la scelta della Provincia di Milano di creare una società autonoma ad hoc per la gestione della rete in fibra ottica e per l’estensione della rete dai 1800 ai
Bruno CECCARELLI (Partito Democratico)
Milano, 24 marzo 2010

