testata2

Gruppo Partito Democratico
Provincia di Milano

Via Vivaio, 1 20122 Milano
Tel. 02 7740.2782
Fax 02 7600.8147

Collaboratori

Ufficio Stampa
Silvia Mascheroni
Segreteria e consulenza
Paolo Roberti

Iscriviti alla newsletter




Trova articoli

“Nessun documento è stato approvato oggi dall’assemblea dei sindaci sul Ptcp riunitasi oggi allo spazio Oberdan. Il regolamento parla chiaro, senza il voto favorevole del 50 per cento più uno dei presenti non si può approvare nulla”. Interviene così Matteo Mauri, capogruppo del Pd in Consiglio provinciale, presente all’incontro commentando le dichiarazioni trionfanti dell’assessore Altitonante.

“Il regolamento della Conferenza dei Comuni – spiega Mauri - recita esplicitamente che “le votazioni sono assunte con la maggioranza dei voti dei componenti presenti i quali rappresentino la maggioranza delle quote di voto dei presenti medesimi”. Si tratta di un modo un po’ contorto per dire che le decisioni, per avere valore, devono avere il voto favorevole del 50 per cento più uno dei votanti e delle quote. E poiché si sono dichiarati favorevoli al piano solo 34 sindaci per una quota complessiva di 2.344 e si sono invece astenuti ben 42 comuni, tra cui quello di Milano, per una quota di 4.780 millesimi (contrari 3 con quota di 101) è evidente il risultato”.
“Quindi nessuna approvazione – aggiunge Mauri - anche perché molti Comuni di centrodestra sono mancati all’appello e non pochi non hanno seguito le indicazioni del loro assessore. Il centrosinistra non ha fatto nessun ostruzionismo, anzi ha permesso di mantenere il numero legale con il solo obiettivo di concentrare l’attenzione sugli Ambiti agricoli. Questo Ptcp non ha previsto, infatti, nessuna tutela per le aree agricole dei parchi regionali. È uno scandalo che abbiamo denunciato e al quale ci opporremo con tutte le forze”.
“A chi dice – conclude Mauri - che i Comuni del centrosinistra potevano fare di più, rispondiamo che e stato raggiunto il maggiore dei risultati possibili e che c’è un gruppo di sindaci agguerriti e motivati che, di concerto con il Comune di Milano e insieme al lavoro del Pd in Provincia, faranno valere gli interessi del territorio e dei cittadini”. 

Milano, 19 gennaio 2012