“Nessuno fa il suo mestiere. Tra fughe in avanti, sgambetti e rincorse per stare al passo, il Pdl a Milano si divide e si scontra, alla faccia dei cittadini. Invece che coordinare, scoordinano. E lasciano soli i sindaci dell’hinterland”. Interviene così Matteo Mauri, capogruppo Pd in Consiglio Provinciale, dopo la riunione a Palazzo Isimbardi con i sindaci dell’area metropolitana.
“I due – continua Mauri - che dovevano coordinare, Regione e Provincia, non lo fanno. La Provincia non ha ancora preso una posizione certa sul blocco auto, visto che ogni settimana cambia idea e pare molto più interessata ad una polemica politica con la Moratti che ad una seria politica ambientale. Formigoni invece è troppo impegnato a far campagna elettorale e non prende nessuna decisione per non dispiacere a nessuno”.
“Il risultato di oggi – aggiunge Mauri - con la scelta dei sindaci del centrodestra di non aderire al blocco, è la dimostrazione del forte malessere nei confronti del sindaco di Milano”.
“Il risultato – conclude Mauri - è che nel momento di necessità i comuni sono lasciati soli, alla faccia della città metropolitana”.
Milano,

